Sebbene non esista una documentazione adeguata che possa testimoniare e raccontare la formazione della musica reggae in Giamaica, è ampiamente accettato che la nascita del reggae sia avvenuta verso la metà del 1968. Molti musicologi ritengono che sia stato un evento spontaneo, causato dalla volontà di alcuni musicisti di sperimentare con il ritmo rocksteady esistente. “Il riff di ska sulla linea di basso rocksteady rallentata, con un tocco di mento”, fu come lo descrisse un critico. Il brano “No More Heartaches” dei Beltones è una di quelle registrazioni che definirono i primi pezzi di musica reggae, insieme a Nanny Goat di Larry e Alvin, Bangarang di Stranger Cole e Lester Sterling e Baby Why dei Cables. La maggior parte dei musicologi tende ad essere d’accordo sul fatto che Nanny Goat abbia aperto la strada.
Tra i primi musicisti che furono centrali nella transizione musicale c’erano il chitarrista Lynn Taitt (nella foto); i bassisti Jackie Jackson, Brian Atkinson e Boris Gardiner; i tastieristi Winston Wright, Jackie Mittoo e Gladstone Anderson; i percussionisti Bongo Herman e Noel ‘Skully Simms; i batteristi Glen Adams, Count Ossie e Winston Grennan; i fiati di Tommy McCook, Lester Sterling, Vin Gordon e Roland Alphonso; l’organista Charlie Organaire e il suonatore di melodica Augustus Pablo.
Tra i pionieri che hanno gettato le basi per la musica reggae c’erano anche i produttori Clement “Coxson” Dodd, Arthur “Duke” Reid, Leslie “Beverley’s” Kong, Bunny “Striker” Lee e Sonia Pottinger, l’unica donna del settore.

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