Torna Along Came Jazz, quattro serate di musica jazz da trascorrere nelle Terme di Roma a Tivoli Terme. I concerti inizieranno dalle 21,30 e saranno ad ingresso libero, diciottesima puntata della serie, prodotto interamente da Acque Albule – Terme di Roma, con la direzione artistica e l’organizzazione dell’associazione Costa della Forma.

Si parte Mercoledì 25 Luglio con Flo. L’artista ha tre album all’attivo, l’ultimo uscito nel maggio scorso “La mentirosa”. Flo conferma personalità, eclettismo e versatilità, un coagulo di qualità con cui si esprime al meglio sia nelle vesti di cantautrice, sia di attrice. Peculiarità irradiate dall’eloquenza declamatoria tenuta in scena, dalla capacità di coinvolgere con trame ritmiche ipnotiche, con la cura certosina della melodia, con ammalianti storie al femminile e con l’aura di mistero, ricerca sonora e simpatia che ne permea i concerti. Aprirà il concerto Marat, già finalista al Premio De Andrè ed ha partecipato alle selezioni live di Musicultura. A Febbraio del 2017 è uscito l’EP “Le Facce”, con la produzione artistica di Luca Bellanova. Giovedì 26 Luglio sarà la volta dei Roots Magic. Il sano anarchismo dei Roots Magic non avalla il “non rispetto” delle regole, è vero il contrario. Terminata la fase di studio, il quartetto l’ha sedimentata prima di alterarne i fattori tonali, ritmici e strutturali. I Roots Magic scavano nel blues terragno/diabolico della Louisiana e in quello acidulo delle metropoli, entrambi drogati di sciamanica informalità. Commistioni inusuali. Disarticolazioni tematiche. Tempi ora puntuti, ora tribali. Scrittura e aleatorietà. Lirismo e asimmetrie. Libertà. Dopo il giorno di pausa del venerdi, si riprenderà Sabato 28 Luglio con Steve Coleman and Five Elements. Anziché esibirsi con i Natal Eclipse, coi quali nel 2017 Steve Coleman vinse i Critic’s Award in mezzo mondo (Italia inclusa) col CD “Morphogenesis”, stavolta il sassofonista ha optato per i rodati Five Elements. Ci sarà pure Kokayi, guru del freestyling: post rap, post hip hop, post tutto. Già passato ad ACJ nel 2000 con Fiuczynski, lo speechsonico di Kokayi inietterà vitamine ai contrappunti ellittici di Coleman e Finlayson, poggiati sugli stranianti reticoli metrici di Tidd e Rickman. Free-funk sulfureo. Domenica 29 Luglio sarà Bill Frisell con il gruppo When You Wish Upon A Star a chiudere il festival 2018. Se oggi il gergo colto di Bill Frisell è patrimonio collettivo, non lo era decenni addietro, quando fu attaccato dai puristi: “è jazz, non è jazz, è rock”. Frisell se ne è infischiato, e ha fatto bene: ora svetta su vertici planetari, forte del mix Hendrix-Montgomery-Hall e delle innovative intuizioni lessicali. Con il gruppo When You Wish Upon A Star l’artista smonta e rimonta note soundtrack tipo “Il padrino”, “Psycho”, “Bonanza”, “Il buio oltre la siepe”. La sua chitarra è ora incorporea, ora abrasiva. (fonte www.alongcamejazz.it)

 

Programma

MERCOLEDI’ 25 Luglio – FLO

Voce: Flo.

Chitarre, synth: Marcello Giannini.

Basso elettrico, contrabbasso: Davide Costagliola.

Tromba, flicorno: Francesco Fratini.

Percussioni: Michele Maione.

 

GIOVEDI’ 26 Luglio – ROOTS MAGIC

Clarinetti: Alberto Popolla.

Sax contralto: Errico De Fabritiis.

Contrabbasso: Gianfranco Tedeschi.

Batteria: Fabrizio Spera.

 

SABATO 28 Luglio – STEVE COLEMAN AND FIVE ELEMENTS

Sax contralto: Steve Coleman.

Tromba: Jonathan Finlayson.

Voce: Carl Caesar Walker (aka Kokayi).

Basso: Anthony Tidd.

Batteria: Sean Rickman.

 

DOMENICA 29 Luglio – BILL FRISELL e When You Wish Upon A Star

Chitarra: Bill Frisell.

Voce: Petra Haden.

Contrabbasso: Thomas Morgan.

Batteria: Rudy Royston.

Centro termale Acque Albule – Tivoli Terme

Via Tiburtina Valeria, km 22,700, 00011 Tivoli Terme RM

ore 21:30

Maggiori info su: www.alongcamejazz.it

 

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail