Manny Oquendo iniziò la sua carriera nel quartiere di Williamsburg di New York, lo stesso di Tito Puente, dove arrivavano le navi piene di immigrati da Portorico. Negli anni ’40 ascoltava il programma latino della radio “La voz hispana del aire”, che trasmetteva musica della Sonora Matancera, dell’Orquesta Aragòn e di Arcaño.
Apprese l’arte della percussione ascoltando Orestes Varona, Ubaldo Nieto e, soprattutto, Ulpiano Diaz dal quale imparò l’uso della mano sinistra nel suonare la campana, le bacchette e il tumbao.

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