Il boogie-woogie è uno stile pianistico afroamericano, detto anche fast western perché spesso, ma non sempre, a tempo rapido. È un modo di suonare il blues semplice, ripetitivo, adatto alla danza. Ha origini africane e ai primi del 1900 era diffuso tra la popolazione nera povera delle regioni interne. Si basa su schemi rigidi: la mano sinistra ripete un ostinato che assicura il ritmo regolare e ballabile, mentre la destra inanella brevi frasi, spesso attinte a una cristallizzata tradizione orale. Le prime incisioni dei suoi maestri, come Jimmy Yancey (nella foto), sono di grande bellezza. Nel 1938 però il boogie-woogie fu scoperto dal grande pubblico bianco e trasformato in un macchinoso genere orchestrale ballabile, tanto pomposo quanto fatuo. Come tale giunse anche in Europa durante la Seconda Guerra Mondiale. Da esso discendono il rhythm and blues e il rock’n’roll. 

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