Il suo nome era Eunice Kathleen Waymon, ma tutti la conoscevano con il suo nome d’arte ‘Nina Simone’.
Il suo inno anti-razzista del 1964, Mississippi Goddam, fu estremamente controverso. Da questo momento in poi, Nina scriverà sempre più canzoni di protesta a favore dei diritti civili.
Nina era notoriamente bellicosa, testarda e artisticamente irascibile: non tollerava chiunque parlasse o non mostrasse adeguata attenzione ai suoi spettacoli. Nel 2003, Nina si spense in pace nel sonno dopo aver perso la battaglia contro il cancro al seno. La sua reputazione postuma è più forte che mai.

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